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venerdì 9 novembre 2012

cappellino per caso

Bentrovati nel mio blog!!!
A discapito del titolo, purtroppo per Voi, oggi sono in vena di considerazioni, di quelle generali sulla creatività, la competizione, l'originalità, insomma capite benissimo che si tratta di considerazioni multi-settoriali!
Se proposto così il fatto vi annoia, mettetela nei termini di un discorso fatto ad alta voce... come se in questo preciso istante avessi deciso di prendere appunti mentre parlo davanti allo specchio (cosa che per altro non è mia abitudine fare).
Diciamo che la situazione-tipo delle mie considerazioni è piuttosto quella in cui mi trovo sdraiata sul letto, tutta coperta fin sopra il naso, sospesa in un varco di realtà che non appartiene alla veglia e nemmeno al sonno, in uno stato di immaginazione talmente intenso da non avvertire il suono del citofono o lo squillo del telefono... per farvi capire
(e non mi dite che non v'è mai capitato?!? :-) vi prego, fatemi sentire normale).

Ma se anche messa così, il post già vi delude... un caro e sincero arrivederci a chi cliccherà sulla crocetta rossa a destra in alto!!! 

Dunque (mi rivolgo ovviamente a Voi superstiti), sono in uno di questi miei tanti stati di immaginazione ed oggi sto pensando alle mie escursioni per il web, navigazioni interminabili tra blog di interior design, uncinetto, maglia, cucito creativo, fimo, feltro, etc etc... oggetti tutti realizzati a mano che io, fin dall'inizio delle mie esplorazioni, ho sempre criticamente classificato in 3 gruppi:
(suppongo per una necessità di selezione/cernita che non credo appartenga solo a me) 

"L'HO FATTO IO" (con il beneficio del dubbio, ovvero fino a che il web che me li ha rivelati come tali non me li restituisca, alla prossima navigazione, come scopiazzati e allora dritti al secondo gruppo): sono quelle creazioni che innanzitutto mi piacciono, colpiscono nell'immediato il mio gusto, la mia idea di creatività, ma anche ben fotografate, ben discusse e contestualizzate, abbinate, armoniose... BELLE!
 "L'HO COPIATO MA C'HO MESSO ANCHE DEL MIO" : sono quelle creazioni che hai l'impressione di avere già visto da qualche parte (anche più di "qualche"), un po' "solita" ma con quel qualcosa che ti fa continuare a guardare cos'altro potrebbe aver fatto l'autrice in questione e continui a guardare e leggere per trovare un oggetto che la identifichi. Insomma resti lì, guardi, ma con insoddisfazione...
come a pensare: ci torno o non ci rimetto più piede???
"L'HO COPIATO (MALE) MA MICA LO DEVO DIRE!": e arriviamo a quelle creazioni che non solo dici: vabbè, questi si sono visti... ma pure: sono anche fatti male... e allora dici: vabbè copiare, ma con dignità, no??? E a peggiorare la situazione c'è pure che hanno da dire che l'idea è tutta originale, è tutta farina del proprio mulino... perché non ne hanno mica solo un sacco??? ehhhh, hanno tutto il mulino e via...

Tutto questo discorso (fatto sempre sdraiata a letto... vi ricordate?)
per poi giungere ad un quesito su tutti: io dove metterei me stessa? 
si, perché io sono così... ho bisogno di sapere, di criticare me stessa prima di tutti,
dove voglio andare, anzi...
ma dove sto andando???
 dove posso arrivare io?
mi schiarisco le idee e tento di dare anche un senso alle parole che uso...

copiare vuol dire vedere una cosa che piace e volerla imitare, riprodurre... un po' come ricalcare un disegno e pretendere che passi per buono, senza lo sforzo di sistemare qua e là qualche passaggio, qualche tratto di matita, senza aggiungere un particolare che lo renda, anche solo in piccolissima parte, PROPRIO!

Poi si parla del "MAI VISTO", "MAI FATTO PRIMA D'ORA", il primo e l'originale...
esiste? si può fare?
si può davvero oggi mettere insieme qualcosa che ieri non c'era??? e non sarebbe forse COMUNQUE il risultato di materiale già esistente solo diversamente assemblato, quindi anche il risultato di tanti "copiare" messi insieme????
 e mettiamo anche non fosse così.... oh, siamo sicuri che stiamo parlando ancora di creatività, o forse stiamo travalicando il limite dell'invenzione?

Riassumendo,
Copiare non vorrei...
non me la faccio questa arroganza.
Inventare non potrei...
non me le faccio proprio queste capacità.

non resta che provare allora, tentare, sperimentare... confrontarsi con gli strumenti e con se stessi, mettersi alla prova, lasciarsi trasportare da una corrente che ti fa immaginare, sognare, poi trasformare la fantasia in realtà... provare il brivido di quella trasformazione e ritrovarti fra le mani qualcosa che esse stesse hanno messo insieme!
E allora, all'inizio sembrava che fosse nella mente, ma per volerlo a tutti i costi dev'essere passato dal cuore e infine nelle mani che lo hanno partorito!

Concludo dicendo che io al più,
quando mi gira la ciribiricoccola,
quando il piede che metto a terra per primo al mattino è quello giusto,
quando saturno si accosta a venere incrociando la costellazione del capricorno...
io al più Creo!
Inutile star lì a guardare a che punto della classifica sto... 
Latte&Caffé: N.C.
<3

E il titolo del post??? ah, vero... il cappellino per la mia nipotina.

A questo punto vi lascio con uno scatto...
uno scatto di creatività ovviamente!

cappellino senza schema, fiore tipo cicciottello a due colori,
nastrino di velluto, cordoncino al tricotin!



 e il particolare del fiore laterale!

martedì 2 ottobre 2012

La felicità fa paura?

Ben ritrovati!!!

Nell'ultimo post vi avevo lasciato con la promessa di tanti reperti fotografici circa il giorno del mio matrimonio, poi ho trovato questa foto e ho pensato che qualunque altra non sarebbe riuscita a raccontare tutta la mia felicità.

Continuo a ripetermi che "Tutto è possibile fuorché quel che ci fa paura"... e a me faceva paura da morire dire "l'ho fatto io", ed è per questo che ho atteso l'ultimo giorno per realizzare il bouquet!
Lo avevo sognato tante volte e tante volte avevo fatto delle ricerche e dopo averne visti tanti di realizzati in tessuto, uno in particolare aveva colto tutte le mie attenzioni ma mi sentivo incapace di trasmettere tanto romanticismo in pochi gesti.
Poi è successo... un piccolo miracolo, ma non il bouquet in sè, piuttosto la gioia di riuscire quando finalmente supera la paura di non farcela!

Eccolo...


 
 
Latte&Caffè
E questa era solo l'anteprima
♥ ♥ ♥

lunedì 17 settembre 2012

Si Ri.Comincia...

Ben ritrovati in questo luogo in cui non mi rispecchio più... troppe cose andate, troppo tempo trascorso e soprattutto una quiete che non mi appartiene.  Doveva essere il mio rifugio e mi ritrovo a scoprire un luogo buio, tutto ricoperto di fuliggine e qualche ragnetto qua e là. Basta! Sarà meglio fare un po' di pulizie, apriamo quella bella finestra e spazziamo il vialetto d'ingresso perché chi voglia tornare a farmi compagnia, possa farlo pure! 

Quindi si riparte.... e da dove??? con tutte le cose che ho da raccontare ci vorrebbe qualcosa di più di un post. E se cominciare un'avventura non ha mai fatto male a nessuno, riprenderne una già iniziata qualche tempo fa potrebbe avere effetti terapeutici ancora ignoti ai più.
Dunque cominciamo a scrivere e che la forza delle mani, il coraggio del cuore e la sincerità dell'animo siano con me!

Da ormai tanto tempo non pubblico foto dei miei lavori e meno ancora parlo dei miei progetti.
Il 2012 mi ha riservato una brutta sorpresa, che sto tuttora vivendo e scoprendo... ma non si può e non si deve aspettare che la vita decida della nostra felicità e della nostra tristezza. Bisognerebbe essere così forti da riuscire a tracciare il proprio percorso, bisognerebbe essere in grado di reagire al dolore, ascoltarlo, conoscerlo, studiarlo fino a viverlo con serenità.... belle parole se non fosse che.... mi tocca rileggerle centinaia di volte per convincermi che ho scritto una cosa giusta!

Detto ciò, più per liberarmi di un peso che per giustificarmi della mia assenza altalenante, inizio col darvi una bella notizia.
In effetti ho creato in questo periodo ma in un senso differente dal solito.
Ho creato una casa, una cucina, una camera da letto, un bagno...
ma soprattutto insieme all'uomo della mia vita, compagno, amico e faro nelle mie continue ed innumerevoli tempeste, abbiamo iniziato a creare una famiglia.
In assoluta controtendenza abbiamo deciso di sposarci soltanto a giugno... nessun preparativo annuale dietro al nostro matrimonio, tutto veloce, improvviso e insicuro... fino a quel giorno.
Il 24 Luglio 2012 ci siamo sposati, alle 5.30 di quel mattino mi sono svegliata con l'intenzione di realizzare il mio bouquet e... roba da non crederci, ce l'ho fatta!!!

Ora vivo da sposata... :-) che parola strana! Sto lavorando ad una "stanza degli hobbies" che rispecchi l'eterogeneità dei miei interessi, abbastanza grande per contenere il materiale accumulato in tutti questi anni, forse troppo piccola per contenere i miei progetti... ma come Figaro intonerò il mio "Uno alla volta, uno alla volta per carità!".

In tutto questo cambiamento c'è stato anche un felice incontro. Un appuntamento con un'amica virtuale conosciuta su un gruppo fb che ho già citato qualche post fa, mi riferisco al gruppo Social Crochet.... (piccolo inciso: mi dispiaccio di non avere più potuto seguirlo con costanza e partecipazione attiva!). La persona di cui parlo è Elisa, un'informatica dalle 9.00 alle 18.00 da lunedì a venerdì e una creativa compulsiva h 24. Travolta dall'impeto dell'uncinetto, ha già realizzato alcuni lavori per bimbi, decorazioni natalizie e tanto altro. Non vedo l'ora di presentarvela e farvi vedere di cosa è capace. Voglio proprio invitarla qui sul blog...  mi auguro che accetti presto e senza remore il mio invito :-D

Pinterest è rimasto invece un punto fermo anche nei giorni peggiori, forse perché lo vivo come cibo per la mia fantasia, come sole per una piantina che non sa come sbocciare... come una finestra dalla quale potere osservare le stelle!

A questo punto io inizierei col rimboccarmi le maniche, voi intanto (ve ne prego!!!!)  fatemi gli auguri e mostratemi il vostro supporto!

A prestissimo con tanti reperti fotografici... e qualche prova-esperimento a tema natalizio!

Latte&Caffè

domenica 2 ottobre 2011

pagine profili e gruppi fb!!!

Ciao mondo! Aggiorniamo un po' il percorso raccontando, seppur in ordine sparso, alcune novità dell'ultimo periodo.
Inizio dall'ultima bella novità... risale ad un paio di mesi fa e riguarda un noto social network quale è per la maggior parte degli italiani e anche delle creative ovvero facebook.


Premetto (io premetto sempre qualcosa e mai tutto quello che vorrei) che non sono stata tra le prime ad avere un profilo fb perché ciò che vedevo attorno non mi piaceva e tenendomene alla larga per lungo tempo, ho posticipato di un annetto il mio approccio con questo universo, di cui ancora oggi appprezzo alcuni aspetti e non ne condivido altri.
I contatti, per quanto virtuali, sono immediati, se lo si vuole possono essere gratuitamente costanti e, come in ogni realtà, verosimilmente "buoni" o versimilmente "falsi"... ma questo è un aspetto che non voglio considerare.
Tra web, blog e facebook il punto è che si ha la possibilità di conoscere infinite realtà ed altrettanti infiniti modi di vivere pensare e agire.
Giungo alla conclusione parlandovi del motivo per cui oggi posso dire di essere veramente felice d'avere un profilo fb ovvero l'essere membro di un Gruppo... anzi Il Gruppo!!!
Più di 500 persone che condividono le loro passioni, i loro primi passi, le loro conquiste ma anche le loro carriere affermate di mamme, mogli e creative!!!

Io mi ritengo estremamente fortunata nel farne parte e ringrazio ancora chi ha avuto il dolce pensiero di farmi questo regalo e chi ha poi accettato quella richiesta di adesione. Soprattutto ringrazio chi ogni giorno scambia un saluto, un commento, un punto di vista... è una famiglia, l'ho detto infatti che non è solo un gruppo, ma Il Gruppo!!!


Lascio questa immagine a voler dire tante cose...

Alla prossima
^.^

lunedì 11 luglio 2011

ho tante cose che ti voglio dire...

Che mio nonno fosse un appassionato di lirica, lo sapevo già, ma soltanto oggi, con una semplice ricerca google, ho scoperto che negli ultimi anni quelle parole che ha canticchiato altro non sono che un verso della Boheme, quarto atto: immaginate la scena in cui un uomo di 94 anni, appena vede entrare nella sua stanza qualcuno (soprattutto la figlia o una delle nipoti), comincia a cantare:
"Ho tante cose che ti voglio dire..."
Lo sguardo stanco e gli occhi pieni di ricordi, la guerra l'amore per la sua donna, per la sua unica figlia e le sue tre nipoti... una tristezza grande, l'apatia nel ripetere ogni giorno gli stessi gesti, le stesse abitudini, l'attaccamento alla vita e la disperazione per questa vecchiaia che si sta protraendo così tanto.
E tutto quello di cui volevo parlare in questo post mi sembra d'improvviso stupido... e per chi fosse rimasto con un tantino di curiosità, vi dico che il verso prosegue così:
"Ho tante cose che ti voglio dire,
o una sola,
ma grande come il mare,
come il mare profonda ed infinita...
Sei il mio amore e tutta la mia vita!"

Vogliate continuare a leggere ugualmente e calcolate qualche momento per riflettere poi alla fine sulla vecchiaia di quanti, tra le tante cose, ci hanno portato per mano, insegnato ad andare in bici e schiacciato l'occhiolino mentre i genitori ci sgridavano: i nonni!
C'è un nesso tra il titolo e il contenuto del post, perché in effetti avevo molte cose da raccontarvi... passato presente e futuro... hi hi hi! proverò a spiegarvi tutto al meglio.
Prima di tutto vorrei raccontarvi del mio week-begin a Pisa (da domenica a mercoledi... ecco perché l'ho chiamato "begin" e non "end").
Ero già stata a Pisa una volta, pioveva a dirotto e avevamo solo fatto quattro foto scarsissime in piazza dei Miracoli. Questa volta invece, la visita della città dalla Torre pendente celeberrima in tutto il mondo, è stata davvero speciale, sia per l'occasione che ivi ci ha condotti e sia per lo svolgersi delle giornate.
Unico e grande momento di tristezza è stato quello in cui ho realizzato che proprio non ce l'avrei fatta ad incontrare la dolce Patrizia...
e credetemi quando dico che è dolce!!!
Ma questa è un'altra storia, che ciascuna di noi due ha raccontato ed esternato a modo proprio, qui e qui ma anche tramite sms e messaggi fb (di cui non possiamo mostrare il contenuto ^,^ per ovvie ragioni di legittima privacy).
Come per ogni viaggio che si rispetti si inzia a pensare a ciò che si vuol portare, gli abbinamenti più adatti...
magliette in abbondanza casomai ci fosse un caldo eccessivo
(e infatti c'è stato). 
Tutto questo sarebbe accaduto se io fossi stata una persona normale...
ma non lo sono (proprio così!!!).
Latte&Caffè aveva un solo pensiero:
ma magari a Pisa trovo la caterinetta?!?
Ah ah ah ah... si, davvero! Non ci crederete, ma il mio unico pensiero era trovare una merceria in centro dove potere coronare il mio sogno: acquistare il tricotin a manovella!
Ho trovato la merceria, ho telefonato, ho parlato con la proprietaria (una persona davvero molto disponibile)... ed ecco i miei acquisti pisani! Man mano che userò i vari attrezzi, vi mostrerò delle foto più grandi e dettagliate, per il momento Ve li mostro in un'unica soluzione...


Partiamo dalla fila in alto, da sinistra:
Il famoso tricotin a manovella (oggetto tanto agoniato... mi ha colpito subito, fin da quando ho capito cosa fosse possibile ottenere sul blog di Vannalisa, vabbè però...
lei riesce a far cose fantastiche, andateci dopo aver finito di leggere, altrimenti qui non ci tornate più ^,^).
Continuando, sulla destra, una base utile per realizzare delle rose di stoffa della dimensione di 5 cm. circa.
E ultimo della fila, il set di telaietti della Clover, per fare fiori e piastrelle in lana, cotone, nastri, rafia etc...
In basso poi quattro uncinetti, number 3, 7, 10 and 12... praticamente dal cotone alla fettuccia dovrei essere potenzialmente operativa!

E fu così che Latte&Caffé se ne tornò al B&B tutta felice...

p.s: ho già pronto il post per lo swap... che bella esperienza che è stata!